Area archeologica del "Sodo"

Cosa c'è: Tumuli funerari (melone I e II) di notevole grandezza (circa 60 mt diametro) che conservano sotto terra, gruppi di camere sepolcrali di antichi "principi" e della loro stirpe.
Datazione: Sec.VII e VI a.C.
Località: Ai piedi di Cortona sulla strada statale per Arezzo
Orario di visita: Tumulo II: 8.30 – 13.30 (chiuso lunedì) Costo: ingresso libero

Il Melone II, scoperto nel 1927, misura oltre 70 m di diametro e conserva splendidi elementi scultorei. Da ammirare è l'altare a terrazza decorato da scene di lotta tra umani e mostri fantastici, su cui probabilmente venivano compiuti sacrifici.

Tumulo I: martedì,venerdì e domenica
Costo: €2,00
Telefono: tel. 0575 63.04.15 – 63.72.35

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Sodo

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Sodo

Museo MAEC

Cosa c'è: Fu fondato nel 1727, quando alcuni membri dell'Accademia Etrusca donarono le loro collezioni per la creazione del museo nelle sale di Palazzo Casali. Restaurato nel 2005, è oggi un museo archeologico di moderna concezione che affianca agli splendidi tesori etruschi e romani le sezioni riservate alla collezione egizia, alla storia medievale della città, alle grandi opere dell'arte e della pittura rinascimentale di grandi artisti cortonesi come Luca Signorelli e Gino Severini.

Il luogo: Piazza Signorelli, 9
Orario di visita e costo: aperto tutti i giorni della settimana, dalle ore 10.00 alle ore 19.00
Costo: Intero €8,00; Ridotto €4,00 (gruppi con più di 15 persone; famiglie di almeno 4 persone Bambini da 6 a 12 anni)

MAEC

Museo diocesano

Cosa c'è: ha sede di fronte al Duomo e si articola in nove sale espositive, raccogliendo opere d'arte che vanno dal II sec. d.C. all'arte moderna provenienti delle chiese cittadine e qui collocate per ragioni di sicurezza. Tra le opere principali ricordiamo La croce dipinta di Pietro Lorenzetti, la Madonna col bambino di scuola senese e l'Annunciazione del Beato Angelico. Pregiatissimo è il parato da cerimonia pontificale di tredici pezzi appartenuto al cardinale Passerini.

Il luogo: Piazza Duomo
Orario di visita e costo: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.00;
Costo: Intero €5,00; Ridotto €3,00 (per gruppi superiori a 15 persone)

Museo diocesano

Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio

Fu costruita nel periodo 1485-1513, su interessamento del pittore Luca Signorelli e disegno di Francesco di Giorgio Martini, in stile rinascimentale a croce latina con un'elegante cupola.
Era la chiesa della corporazione dei calzolari che disonevano in quella località delle vasche di calce per la concia delle pelli.
La Madonna protettrice della corporazione, dipinta sulla parete di una vasca, si trova ora nell'altare maggiore.
Splendido è il rosone della facciata raffigurante la Madonna con Papa Leone X, l'imperatore Massimiliano I e il vescovo di Cortona Francesco Sederini.
Il portale maggiore, già di gusto manierista, è dovuto a Bernardino Covatti (1543).

Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio

Eremo delle Celle

Sulla strada per Città di Castello a 1,5 Km da Porta Colonia. Francesco d'Assisi venne a Cortona nel 1211 e fondò questo eremo in un luogo ameno e silenzioso. Il toponimo "celle" si riferisce a piccole abitazioni di eremiti costruite nelle insenature della montagna circostante. Frate Elia restaurò l'eremo, dove si può ancora ammirare la cella di San Francesco, lasciata intatta dopo la sua morte, e la chiesetta dedicata a Sant'Antonio da Padova. Suggestiva è la cascata antistante il convento, oggi di proprietà dei frati cappuccini.

Eremo delle Celle

Duomo - Cattedrale di Santa Maria Assunta

Eretto alla fine del '400 da seguaci di giuliano da Sangallo, sulle rovine di una pieve della prima epoca cristiana e di un tempio pagano, fu dichiarato cattedrale diocesana nel 1507. L'interno, a tre navate di impianto quattrocentesco, rimaneggiato da Alessandro Galilei al principio del '700 è suddiviso da colonne con capitelli ispirati allo stile del Brunelleschi. Pregevoli i portali del Cristofanello, le opere di Pietro Berrettini e della scuola signorelliana.
Il campanile, di Francesco Laparelli, fu edificato tra il 1564 ed il 1566.
Al suo interno sono stati sepolti i tre fratelli Venuti, fondatori dell'Accademia Etrusca.

Duomo

Palazzo Comunale

Fu costruito nel XII secolo sulle rovine del Foro della città romana, all'incrocio tra il Cardo e il Decumano. In origine formato da un unico salone, fu ingrandito successivamente nel Cinquecento e dotato di una torre campanaria e di un'imponente scala di accesso. Sul lato che si affaccia su Piazza Signorelli vi è una colonna portante il leone fiorentino, eretta nel 1508. Nella sala del Consiglio si può ammirare uno splendido camino in pietra serena opera del Cristofanello (XVI sec).

Palazzo Comunale

Chiesa di San Francesco

Fu costruita nel 1247 da Frate Elia, fondatore della basilica di Assisi, in onore di San Francesco, su resti di antiche terme romane.
Del Santo sono qui conservate la tonaca, l'evangelario e il cuscino. Da ammirare il portale e i finestroni del lato sinistro, nonché un capolavoro di Pietro Berrettini (Pietro da Cortona).
Gli altari barocchi e il monumentale altare di marmo custodiscono resti della Santa Croce.
Sono stati qui sepolti il pittore Luca Signorelli e Frate Elia, successore di San Francesco alla guida dell'Ordine.

Chiesa di San Francesco

Chiesa di Santa Maria Nuova

Fu costruita nel XVI secolo su disegno del Cristofanello, modificato poi da Vasari. Questa bellissima chiesa a croce greca con tre facciate uguali è caratterizzata da un'elegante cupola in stile barocco e un bel rosone centrale. Internamente si innalzano quattro pilastri che danno alla costruzione un forte slancio verticale. I quattro bracci della croce greca sono coperti da magnifiche volte a botte. La chiesa conserva una natività e un'annunciazione di pittori minori.

Chiesa di Santa Maria Nuova

Chiesa di San Niccolò

Eretta nel XV secolo, questa chiesa è legata a Bernardino da Siena che vi istituì nel 1440 la Compagnia di San Niccolò, il cui stendardo raffigurante un Compianto sul Cristo morto e una Madonna col bambino e i santi Pietro e Paolo, dipinto da Signorelli, è conservato sull'altare maggiore. La Chiesa è caratterizzata da un elegante portico in facciata e sul lato sinistro. L'interno fu completamente rimaneggiato nel Seicento e presenta oggi tre altari di gusto barocco.

Chiesa di San Niccolò